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4 strategie di marketing da attuare “social a parte”, se sei un imprenditore del settore FOOD

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Ecco 4 strategie di marketing da attuare “social a parte”, se sei un imprenditore del settore FOOD.

Se sei un operatore della ristorazione è bene che tu conosca da vicino quelle che sono le strategie di marketing da adottare per far crescere la tua attività. L’argomento “social network” in questo articolo sarà accantonato, non perché non merita approfondimento ma perché è bene dare risalto anche ad altri strumenti che la rete offre.

Prima di illustrare le strategie di marketing è bene che si faccia chiarezza su cosa sia il marketing realmente.

Cosa non è il marketing e cosa invece vuole essere

È probabile che alcuni imprenditori della ristorazione e non solo, sentano spesso pronunciare la parola “marketing” da professionisti della comunicazione, manager o venditori stessi. È ancora più probabile che i ristoratori tendono a ridurre il significato di questo termine ad una sola ed unica azione: la vendita di un qualcosa.

La vendita è uno dei tanti obiettivi che un’azienda desidera raggiungere da una campagna pubblicitaria. Ma non è solo questo, o meglio non si può associare il marketing solo ed esclusivamente alla nozione di vendita. 

Il marketing non è un semplice strumento per vendere un prodotto, non è nemmeno nozionismo o qualcosa di astratto per far vedere agli altri che il proprio vocabolario professionale è composto da termini difficili ai comuni mortali.

Il marketing è analisi e ricerca di un mercato stabilito in una zona circoscritta di potenziali consumatori.

Evitiamo di dilungarci molto cercando a tutti i costi una definizione di marketing univoca che valga una volta per tutti. È  utile sapere però che il marketing è la disciplina, la scienza e il modo in cui un’azienda si deve interfacciare sempre durante tutto il corso della la sua vita produttiva per piazzare un bene, un prodotto o un servizio sul mercato.  

Esempio: se ho un’azienda che produce salumi, prima di commercializzare la mia mortadella dovrò analizzare bene il mercato che intendo aggredire commercialmente. Uno dei fattori che potrebbero impedirmi di vendere salumi in quella zona sarà il fatto che la maggior parte della popolazione che risiede in quel luogo, pratica la religione musulmana e quindi non mangerà mai alimenti a base di carne di suino.

Per condurre un’analisi di questo tipo dovrò utilizzare strumenti e software specifici che mi forniranno dei dati altrettanto specifici. La lettura e l’interpretazione dei dati è di fondamentale importanza, richiede competenze mirate.  

Una volta che ho effettuato analisi di questo genere passerò alla fase di promozione e commercializzazione del prodotto. In questa fase rientrerà la scelta dei canali di comunicazione e promozione che più si avvicinano ad persuadere i miei potenziali clienti. 

A questo punto vale la pena definire il concetto di marketing mix, ovvero tutte quelle leve decisionali che attua un’azienda per introdurre sul mercato un prodotto.

Nel linguaggio anglosassone il marketing mix si suddivide in quattro “P”:

  • Prodotto: la progettazione di un prodotto per una nicchia di potenziali acquirenti;
  • Prezzo: la scelta del valore e quindi del prezzo da assegnare a quel prodotto una volta inserito nel mercato;
  • Distribuzione del prodotto stesso place: anche la scelta dei canali distributivi è un aspetto delicatissimo che un’azienda dovrà considerare;
  • Promozione o comunicazione del prodotto o dell’azienda promotion: fase in cui si definisce un piano pubblicitario e si decide come lanciarlo e farlo conoscere sul mercato

Possiamo illustrare ora 4 strategie di marketing utili a promuovere la tua attività ristorativa

  1. Blogging

Significa scrivere e pubblicare articoli sempre aggiornati sul blog aziendale, accessibile usualmente dai clienti o potenziali. I contenuti del blog servono ad informare ed incuriosire il lettore su novità del settore oltre che pubblicizzare direttamente novità, offerte, ecc.

Uno degli aspetti importanti da tenere in considerazione prima di avventurarsi in attività di blogging è saper ricercare gli argomenti giusti che possano piacere agli utenti.   

  • SMS Marketing

Il vecchio caro sms non tramonta mai. È uno strumento di comunicazione strategico, consente di far arrivare la comunicazione direttamente all’interlocutore e si presta molto per promuovere prodotti di piccole realtà locali.

Esempio, se il tuo ristorante vuole pubblicizzare la giornata dedicata alla cucina del coniglio alla cacciatora, uno dei modi per farlo sapere in fretta ai clienti è pianificare una campagna pubblicitaria di sms marketing.

  • Email marketing per attività ristorative

Il vero tesoro è nella lista! Un detto tuttora valido ma questa strategia richiede tutte le accortezze del caso. Sappiamo bene che oggi tutti hanno un indirizzo e-mail e tutti ricevono e leggono e-mail ovunque si trovano, ma è proprio l’aspetto smart che inganna molto e che compromette la riuscita o il fallimento di una campagna di email marketing. Se hai un ristorante o una qualsiasi attività ristorativa, il suggerimento è di costruire una lista di e-mail specifica con degli interessi specifici.

Esempio: se promuovi la giornata della cucina del coniglio alla cacciatora e la tua lista è piena di clienti vegetariani l’azione pubblicitaria non sarà affatto produttiva. La quantità non è mai stato il requisito fondamentale per ottenere risultati soddisfacenti nella vendita.

  • Google My Business

Il grande motore di ricerca “Google” è un ottimo alleato per la visibilità delle aziende, proprio perché è un luogo in cui qualcuno ricerca attivamente qualcosa.

Google My Business ad esempio è una interfaccia che offre la possibilità ad un’attività locale di essere rintracciata subito da un utente che in quel momento sta cercando sulla “barra di ricerca in home” un risultato.

Ad esempio, un turista che si trova in zona Duomo Milano e non ama mangiare carne ricercherà: ristorante vegano Milano.

Il risultato che Google darà al suo utente sarà proprio una vetrina virtuale dell’attività con delle immagini e tutte le recensioni di chi è già stato in quel locale. Inoltre, l’interfaccia che Google fornirà all’utente le permetterà di interagire direttamente dal proprio smartphone per soddisfare la sua esigenza del momento e quindi prenotare un tavolo in tempo reale.

Ecco alcune operazioni che il potenziale cliente può effettuare:

  • Chiama: cliccando con lo smartphone sulla voce chiama partirà in automatico la chiamata al ristorante;
  • Indicazioni: cliccando sul pulsante indicazioni lo smartphone attiverà automaticamente il navigatore gps per raggiungere facilmente il ristorante;
  • Messaggio: è possibile inviare un messaggio direttamente al ristoratore;
  • Sito web: l’utente potrà collegarsi direttamente sul sito del ristorante

In questo articolo abbiamo descritto brevemente gli aspetti importanti del marketing e il cosa un’azienda fa prima di immettere un prodotto sul mercato, abbiamo illustrato alcune strategie utili per promuovere un’attività ristorativa.

Nei prossimi blog post ci saranno altri approfondimenti specifici su: sms marketing, e-mail marketing, una guida su come creare un blog per un’attività ristorativa e tutto ciò che può rientrare nei piani di comunicazione per pubblicizzare un’azienda HO.RE.CA con gli strumenti della rete.

Richiedi qui una consulenza se non hai idea di come attuare e mettere in pratica questi strumenti di marketing per promuovere la tua attività.

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